IL GRANDE JAZZ
GIOVANNI AMATO QUARTET / SPECIAL GUEST “Francesco Cafiso”
MERCOLEDI’ 12 LUGLIO 2017
ARENA DEL MARE / SALERNO
ORE 21.00

Formazione eccezionale  composta da alcuni dei migliori talenti del panorama jazzistico nazionale e arricchita dall’ospite Francesco Cafiso il più precoce talento nella storia del jazz Italiano, riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei migliori sassofonisti al mondo.
La band interpreta un repertorio  di celebri standard completamente rivisitati da Giovanni Amato da sembrare nuove composizioni e brani originali dello stesso leader.
Un’occasione per offrire al pubblico uno spettacolo unico.

Giovanni Amato / Tromba e Flicorno
Francesco Cafiso / Sax Alto
Gianluca Figliola / Chitarra
Alberto Gurrisi / Hammond
Marco Valeri / Batteria

BIGLIETTI

I Platea € 20,00 + diritti di prevendita
II Platea € 15,00 + diritti di prevendita
postoriservato.it

curriculum artisti

Giovanni Amato

Vincitore assoluto dell’Italian Jazz Awards 2009 (best act) e’ oggi considerato dalla critica del settore uno dei migliori trombettisti a livello europeo.
La sua tromba non si rifugia in sterili eccessi virtuosistici col solo intento di stupire, al contrario, la sua è una musica che privilegia il gusto estetico mirando ad emozionare e ad esprimere il proprio essere con maturità ed eleganza.
L’approccio con lo strumento è intimo, sa essere riflessivo, profondo e giocoso, sobrio e ironico, mai prevedibile, sempre spontaneo, anche i silenzi assumono note. I suoi racconti e le sue trame melodiche sono sempre cariche di suggestioni grazie alla straordinaria capacità improvvisativa e  comunicativa che rende qualsiasi brano appassionante, dunque un linguaggio originale che ha saputo eccellentemente interiorizzare l’esperienza bopistica e quella dello swing che ne caratterizzano la pronuncia e gli accenti.
 Le sue doti lo hanno portato ad affiancare tanti illustri musicisti come Danilo Perez, Lee Konitz, Vincent Herring, George Garzone, Gary Peacoc, Diane Schuur, Mike Goodrich, Jerry Bergonzi, Steve Grossman, Roberto Gatto, Dado Moroni, Danilo Rea e tanti altri.
Amato ha suonato  nei festival e jazz club piu’ prestigiosi del mondo e, da diversi anni, si esibisce come sideman per artisti nei principali tour Italiani ed internazionali.
curriculum artisti

Francesco Cafiso (Vittoria 24 Maggio 1989)

È uno dei talenti più precoci nella storia del jazz.
Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama  internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti  altri.
Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz  Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé  nell’European tour del 2003.
Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival, nei teatri e nei Jazz Club più importanti del mondo.
Ha vinto diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a  Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a  New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e ricevuto  molti altri importanti riconoscimenti.
Per fare nuove esperienze  musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis  Marsalis e molti altri importanti musicisti del luogo.
Nel 2004 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo.
Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il  New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è  affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto  miglior nuovo talento dell’anno.
Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar  Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Lewis Nash, James  Williams, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava,  Stefano Bollani e moltissimi altri.
Nel 2006 consegue il Diploma di laurea di I livello in Flauto Traverso presso l’Istituto  Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Catania.
Dal 2008 è direttore artistico del “Vittoria Jazz Festival” a Vittoria, sua città natale.
Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del  Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. day.
Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana  nel mondo”.
Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli  di Messina e subito dopo si esibisce in Cina durante il festival “The best of Italian Jazz” in  occasione dell’Expo a Shangai.
Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dello spot pubblicitario ENI  Station.
Nel luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra,  presso la sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici  del CONI.
Nel settembre 2012, durante una lunga permanenza negli stati Uniti, ha tenuto una serie di  masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia.
Nei primi del mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed  espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di  Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia per suonare  nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
Il 20 febbraio 2014, a New York, ha ricevuto dall’American Society of the Italian Legions of Merit il “Grand Award of Merit”, per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo.
Nel Marzo 2015 viene pubblicata  l’ambiziosa  opera  discografica denominata “3” (Alfredo Lo Faro Produzioni), costituita da tre album profondamente diversi tra loro: “La Banda”, “Contemplation” e “20 Cents Per Note”.  Pubblicati in contemporanea, i tre dischi vedono  Cafiso nelle vesti di compositore, arrangiatore ed esecutore.
curriculum artisti

Gianluca Figliola

E’ tutt’ora iscritto al corso di “Chitarra Jazz” al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dopo aver frequentato dal 2005 il corso Professional di Chitarra Jazz presso la Saint louis College of music di Roma, vincendo per tre anni consecutivi la borsa di studio come migliore promessa jazz dell’anno. Nel 2010 affronta l’esame di diploma affiancato da Pietro Ciancaglini, superandolo con il massimo dei voti. Durante il suo percorso musicale ha avuto modo di mettere in pratica le sue conoscenze, sfruttando il suo talento realizzando progetti musicale di successo, e partecipando a diversi concorsi.
2015: Nei mesi estivi, grazie all’ottenimento della borsa di studio Massimo Urbani, partecipa ai corsi estivi erogati da “Umbria Jazz”, ottenendo come riconoscimento del suo crescente talento, una borsa di studio di 10’000 dollari assegnata dalla Berkeley School of music di Boston. Nel corso dell’anno è in tournee con Flavio Boltro, nei migliori Jazz club Italiani, riuscendo ad ottenere la presenza ,nella tappa romana all’Alexander Platz, di Roberto Gatto alle percussioni.
Nel 2014 partecipa con grande successo al concorso “Giovani talenti” organizzato dal Jazz club di Bergamo, qualificandosi al primo posto. Continua il suo anno di serate e concerti, concentrandosi nei locali della Capitali, accompagnato dai migliori musicisti jazz della scena Romana. E’ protagonista insieme a Rosario Giuliani di una serata all’insegna dell’arte e della cultura organizzata in Piazza del Campidoglio a Roma. Nel 2012 incide grazie all’aiuto della Saint Louis il suo primo disco “It’s strictly forbidden”, che vede la sperimentazione di nuovi e originali sounds e la collaborazione per alcune tracce del musicista Tony Formichella, ottenendo una serata di presentazione presso l’ Auditorium Parco della Musica di Roma. Nello stesso anno è terzo classificato al concorso “Chicco Bettinardi” di Piacenza sezione solisti. Ha partecipato alla Rassegna “Jazz Tales” presso la Casa del Jazz di Roma con Marcello Rosa e Filippo la Porta. Nel 2011 è’ in tournè con Chiara Izzi presso i più famosi locali di jazz di Parigi. A Giugno è ospite della serata-concerto dedicata a Marcello Rosa tenuto presso la Casa del Jazz a Roma. Suona a Villa Carpegna nell’ambito del festival “Odio l’Estate” e durante la serata presenta in anteprima i brani di prossima uscita del suo primo lavoro discografico. Partecipa al “Jazz festival” di Monteroduni. Nel 2010 si classifica al 2° posto al concorso di chitarra “Eddie Lang” presieduto da Jim Hall nell’ambito dell’ “Eddie Lang Festival” di Monteroduni. Durante il festival ha suonato con Umberto Fiorentino, Dado Moroni, Salvatore Bonafede, Curtis Lundy . Suona con Marcello Rosa e al fianco di musicisti quali Aldo Bassi, Elvio Ghigliordini, Marco Spedaliere, Pier Paolo Bisogno, Paolo Tombolesi, Marco Siniscalco, Marco Valeri , nell’ambito del festival di musica jazz di Villa Celimontana a Roma . Partecipa al festival “Odio l’Estate” di Villa Carpegna a Roma con il suo gruppo “Gianluca Figliola Trio”. Vince a Latina il festival “Jazz al Palazzo” come migliore allievo del festival.

curriculum artisti

Alberto Gurrisi

Nato a Milano nel 1984.
Studia pianoforte classico per sette anni. Nel 1998 incontra il jazz, studiando piano con Fabrizio Bernasconi e armonia funzionale con il M. Filippo DaccÚ. Dal 2003 al 2007 studia con Paolo Birro e Mario Rusca presso i Civici Corsi di Jazz di Milano.
Dal 2003 studia da autodidatta líorgano hammond. Frequenta inoltre lezioni con grandi organisti come Joey deFrancesco, Sam Yahel, Larry Goldings, Tony Monaco.
Nello stesso periodo decide di dedicarsi esclusivamente all’organo e incontra diversi musicisti, tra cui il maestro Franco Cerri (con il quale collabora stabilmente dal 2007 a oggi) e l’armonicista blues americano Sugar Blue, con il quale partecipa a numerosi blues festival in Italia e in vari paesi europei (2006-7).
Dal 2003 condivide diverse esperienze musicali con il chitarrista Alessandro Usai. In particolare Spare Time Trio (attivo dal 2004) e Alex Usai Blues Band (dal 2009) producono tre album e si esibiscono in numerosi club e festival italiani.
Nel 2011 si trasferisce a Torino. Inizia un nuovo progetto a proprio nome, in quartetto con Gianni Denitto (sax alto), Gianni Virone (sax tenore) e Alessandro Minetto (batteria) e come sideman si esibisce con diversi gruppi in tutta Europa tra cui Max Ionata trio con Gegeí Telesforo, Eddie Martin Blues Band e in trio con Innes Sibun. Co-produce dischi inoltre con Pepe Ragonese organ trio, Happy Tree quartet di Alfredo Ferrario e Marco Castiglioni, e con Alessio Menconi trio. Ha avuto la possibilità di suonare con Joe Cohn, Adam Nussbaum, Jim Mullen, Doug Webb, Rob Sudduth, Darryl Jones, Torino Jazz Orchestra plus Carla Bley-Steve Swallow-Andy Sheppard, Enrico Rava, Max Ionata, GegË Telesforo, Mauro Negri, Emanuele Cisi, Amedeo Ariano, Fabrizio Bosso, Massimo Manzi, Alfredo Ferrario, Enzo Zirilli, Alessio Menconi, Luigi Tessarollo, Dino Piana, Gianni Sanjust, Tiziana Ghiglioni, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Tony Arco, Paolo Pellegatti e altri musicisti italiani.

curriculum artisti

Marco Valeri

Marco Valeri nasce a Roma il 15 settembre del 1978 da una famiglia “musicale”: il padre è batterista e Marco, sin da piccolo, ha la possibilità di ascoltare musica e vedere musicisti suonare. Prestissimo si appassiona allo strumento ed a quattordici anni inizia a studiare con il Maestro Alberto D’Anna. All’età di sedici anni comincia ad esibirsi nei club con formazioni di vario genere: funk, pop, blues. Dal 1996 si avvicina alla musica jazz ed una delle sue prime esperienze è la collaborazione con il trio del pianista Luca Mannutza insieme a Marco Loddo al contrabbasso. Nel 1998 partecipa al concorso San Gemini Jazz con il quintetto del chitarrista Cristiano Mastroianni, classificandosi al primo posto. Con lo stesso gruppo, l’anno successivo, incide il suo primo disco in studio Lulù, edito per la Map sound. Nel 2000 l’incontro con il sassofonista Daniele Tittarelli con il quale mette su il Garbatella’s Dream Trio e partecipa al concorso Tremplin du jazz di Avignone, riscuotendo notevole successo di pubblico e critica. Nel 2001 si esibisce in diretta radiofonica su “RAI RADIO 3” col sassofonista americano George Garzone. Nello stesso anno suona con il trombettista Eddie Henderson, in alcune sue date italiane. Nel 2002 esce il primo disco del quartetto di Daniele Tittarelli: Jungle trane, titolo anche di uno dei brani di cui Marco è compositore. Tra il 2002 e il 2003 si reca più volte a New York dove entra in contatto con la realtà musicale americana e dalla quale è profondamente influenzato. Nel 2004 viene chiamato a far parte della band diretta da Sandro Deidda, per lo spettacolo di Serena Dandini Jovinelli Varietà, con la quale gira l’Italia in tour per vari mesi. Contemporaneamente inizia a suonare nel quintetto di Carlo Atti ed Emanuele Basentini e si appassiona alla musica be bop e al movimento che gravita intorno al Gregory’s Jazz club di quegli anni. Numerose e prestigiose le collaborazioni fino ad oggi con musicisti italiani ed internazionali, tra i quali: Bill Saxton, Jd Allen, Amedeo Tommasi, Gary Smulian, Andy Gravish, Dado Moroni, Ralph Lalama, Franck Tiberi, Fabio Morgera, Till Bonner, Dave Liebman, Eddie Gomez, Benny Golson, Rick Margitza, Giorgio Rosciglione, Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Giovanni Amato, Maurizio Giammarco, Giovanni Tommaso, Nico Menci, Jeremy Pelt, George Garzone Franco Ambrosetti, Steve Grossman, Deidda Brothers, Gegè Telesforo, Babyra Soul, Fabio Zeppetella, Danilo Rea, Serena Autieri, Syria, Roberto Tarenzi, Massimo Davola, Pietro Lussu, Claudio Filippini, Dario Rosciglione, Paolo Recchia, Francesca Sortino, Marco Ferri, Alice Ricciardi.
Marco ha avuto la possibilità di suonare in diversi festival internazionali tra i quali il Jerusalem Fest, l’ Italians jazz musician al 606 di Londra, il Tremplin du jazz di Avignone e poi i più prestigiosi festival italiani: Roccella Jonica, Umbria Jazz, Villa Celimontana, Clusone jazz festival,Padova jazz, Terni in Jazz, Roma jazz Festival, Jazzin’Sardegna, Tuscia in Jazz, Europeanjazzexpo di Cagliari.
Discografia:

  • LULù.(map records) Cristiano Mastroianni 5et
  • Jungle Trane_(wide sound) Daniele Tittarelli 4et
  • Red & Boss (micca records) Pellini & Basentini gang
  • New Cicle Mood (splash records) Vincenzo Lucarelli 5et -Micca’s Dream (micca records) Max Davola 4et
  • No Hay Banda (wide sound) Daniele Tittarelli 4et
  • The best thing for you (red records) Atti & Basentini 5et
  • Too High (Lhobo) Marco Acquarelli 5et Featuring Jd Allen
  • Continous Wave (Lhobo) Marco Loddo 4et -Even 14 (helikonia) Panjeazz quartet
  • Pietro Lussu Trio (no label) -Domenico Sanna Trio Too marvellous for worlds .